Ascesso dentale

Che cos’è?

Possiamo definirlo come un deposito di batteri globuli bianchi e pus che si vanno a fermare attorno al dente, provocando così un’infiammazione della gentiva e non che talvolta provoca molto dolore.

Tra le cause più comuni possiamo trovare le carie, che andando ad intaccare i denti provocano ferite alle gengive portando ad una infezione. Tra i fattori scatenanti vi possiamo individuare la cattiva pulizia dentale e della cavita orale, accesso di acidità di stomaco che comporta un reflusso gastroesofageo, fumo, alcol e interventi eseguiti in modo errato.

I pazienti affetti dall’ascesso dentale di solito si recano alle cliniche dentistiche o ai dentisti del ASL per trovare una diagnosi e cura per forte mal di denti, alito cattivo o in alcuni casi febbre. La diagnosi viene eseguita in modo molto veloce, chiedendo in primis al paziente cosa sente e da quando manifesta questi sintomi sopraelencati, poi si procede con esami sul dente interessato e in fine per valutare la complessità si ricorre ad una radiografia eseguita al momento.

Una volta raggiunta la diagnosi si procede con la prescrizione di medicinali per permettere al paziente di riprendere la normale vita. Questi medicinali vanno dalla cura antibiotica, che combattendo l’infezione permettono all’organismo di guarire. Si possono anche prescrivere degli antidolorifici per combattere il dolore. In molti casi viene consigliato inoltre qualche giorno di fermenti probiotici per proteggere lo stomaco dall’effetto negativo che queste medicine hanno sui nostri organi.

Quindi per prevenire questa patologia è di vitale importanza la cura quotidiana dei nostri denti, attraverso strumenti come lo spazzolino, filo e collutorio. Da tenere anche in considerazione la visita e pulizia annuale eseguita da un igienista dentale o medico dentista che insieme ad una dieta povera di zuccheri ci aiuterà non solo a prevenire queste malattie ma anche di vivere una vita più lunga con i nostri denti.